Percorsi d'arte fra Fabriano, San Severino Marche e Camerino
Dal punto di vista storico artistico le Marche sono una delle zone più interessanti d’Italia ma tale considerazione non vale solo per le località turisticamente più frequentate (Urbino, Pesaro, Ancona, Ascoli, Macerata).
Opere d’arte molto interessanti sono anche in luoghi che non sono poi tanto pubblicizzati. E questi, come capita, sono poi tanti. Nelle Marche cose bellissime sono visibili anche in luoghi come Tolentino, Arcevia e via discorrendo.
Fra i tanti itinerari possibili segnaliamo qui il triangolo Fabriano-San Severino- Camerino che non è molto distante dall’Umbria.
La prima cittadina è il luogo di nascita di un grande pittore come Gentile da Fabriano ma le sue opere giovanili non sono più in loco. In cambio ci sono tuttavia le evidenze di altri interessanti artisti come il fabrianese Allegretto Nuzi che ha lasciato considerevoli affreschi nelle cappelle gotiche delle chiese di S.Venanzio e S.Domenico ma anche del caravaggesco Orazio Gentileschi che arrivò a Fabriano nel 1613.
Ma non si tratta delle sole opere d’arte visibili a Fabriano, un’attenta visita della bella cittadina consente di prendere contatto con le testimonianze di altri artisti (nelle numerose chiese del centro storico, presso la pinacoteca civica, l’oratorio della Carità e via discorrendo).
Fabriano è anche una cittadina di tradizioni artigianali (pare fu fondata grazie anche all’interessamento di alcuni fabbri) e quindi -anche per l’attenzione che merita l’antica arte dei maestri locali- vale la pena visitare il Museo della Carta e della Filigrana.
San Severino Marche analogamente ha molti monumenti interessanti e diverse opere d’arte. E va comunque ricordato che questa cittadina è collegata alle vicende artistiche dei fratelli Salimbeni che qui hanno lasciato affreschi e dipinti di grande fascino. Dopo il tour artistico fra chiese e pinacoteca è poi consigliabile un momento di relax nella bella piazza della cittadina (molto ampia, a forma ellittica, circondata da portici).

Infine Camerino che è anche sede di una della più antiche università italiane e che pertanto ha pure il fascino degli antichi luoghi di cultura. Il luogo è un po’ arroccato come tante località medievali in Italia. E le cose da vedere sono diverse: la cattedrale, il palazzo ducale con il quadriportico, le antiche porte, la rocca borgesca, le diverse antiche chiese.
APPROFONDIMENTI
arte a Fabriano
l’arte dei Salimbeni
Camerino: da roccaforte a città rinascimentale
