Bed and breakfast Italia campania liguria lombardia trentino veneto toscana toscana umbria marche lazio campania abruzzo sardegna friuli venezia giulia piemonte valle d'aosta emilia romagna molise puglia basilicata calabria sicilia Sweetitalia Index alloggi italia Fotografie Italia




Ricerca personalizzata

Monte Livata


Monte Livata




A 1400 metri d'altezza sulla cima più alta del Monte Livata nel Parco Regionale dei Monti Simbruini viveva in una grotta il terribile Stregone delle nevi invernali. Lo stregone una volta l'anno usciva di notte dalla sua insolita dimora e rapiva la bambina più bella dei villaggi vicini. Dopo averla rapita, la uccideva e ne beveva il sangue. Tutto ciò perché, servendosi di un terribile incantesimo, riusciva con questi sacrifici a mantenersi giovane e, ogni giorno, diventava sempre più potente.
Nel villaggio delle tre capanne, e con precisione nella capanna di mezzo, abitava Valina. Chi era? Valina, a detta di tutti, era una bambina bellissima. I genitori, una coppia di collaudatori di videogames, erano molto preoccupati, perché avevano timore che lo stregone delle nevi invernali venisse a rapirla.
Così quando cadde la prima neve diedero un sacco a Valina e le dissero di fuggire per i boschi. Valina ringraziò i genitori per l'affetto che le avevano dato fino a quel momento, li abbracciò per l'ultima volta ed iniziò la sua avventura.
Venne la notte, fuori faceva freddo ed infuriava la bufera, ma Valina sapeva che non si sarebbe dovuta fermare e continuò il suo viaggio. Quando era ormai allo stremo delle forze, per la strada incontrò una faina, una donnola ed un femmina di tasso che erano rimaste incagliate in delle trappole per lupi. O bella Valina, dissero flebilmente, liberaci o moriremo. Valina senza pensarci due volte le aiutò, le liberò e medicò loro le ferite. In segno di gratitudine le tre amiche diedero a Valina tre pietre e le dissero che avevano poteri speciali.
La femmina del tasso le diede una pietra rosa che, se lanciata in aria, avrebbe generato una dolce melodia soporifera, la faina le diede una pietra rossa che avrebbe reso invisibile chiunque l'avesse lanciata in aria e, infine, la donnola le diede una pietra bordò che avrebbe fatto correre più veloce di qualsiasi altro essere vivente chiunque l'avesse lanciata in aria.
Valina ringraziò le nuove amiche e proseguì il suo viaggio, rincuorata dai formidabili regali. Intanto, proprio in quella stessa notte lo stregone cattivo si era recato nel villaggio delle tre capanne per rapire Valina. Immaginate la sorpresa quando entrò nella sua camera da letto e non la trovò. Andò su tutte le furie e per la rabbia bruciò con uno starnuto le tre capanne. Quindi, si mise subito alla ricerca di Valina.
La nostra eroina, invece, nel suo vagare senza meta si ritrovò nientepopodimenoche nella tana del lupo. Scusate è un modo di dire che si usa quando si finisce nel posto sbagliato; quindi non nella tana di un lupo, ma proprio davanti al Palazzo del terribile stregone delle nevi invernali.
Valina oltre ad essere bellissima era anche molto coraggiosa così fece un grosso respiro e decise di entrare. Perlustrò ogni stanza finché non arrivò alle scale della torre e le salì. Nella stanza più alta del Castello c'era un povero barbagianni malato e rinchiuso in una piccola gabbia.
Appena vide Valina subito le disse: "Cosa fai qui bella bambina? Fuggi prima che torni lo stregone o per te sarà la fine. Valina liberò il barbagianni dalla gabbia e gli disse. Non serve a niente fuggire ho deciso che aspetterò qui lo stregone e lo affronterò. Il barbagianni allora ringraziandola per averla liberata le diede un granellino di sabbia e le disse che se lo avesse lanciato in aria sarebbe potuta volare in alto nel cielo.
Valina attese per diversi giorni lo stregone che tornò al castello, ormai privo di speranze, solamente dopo aver girato in lungo ed in largo per il mondo.
Appena Valina sentì arrivare lo stregone lanciò in aria la pietra rossa e diventò invisibile; quindi si sedette su una sedia nella camera del crudele mago.
Lo stregone si sedette sul letto ed iniziò a borbottare. Se non troverò la bella Valina per me sarà la fine diventerò vecchio e brutto. Me misero, ma non devo lamentarmi! L'importante e che non vengano la fata delle nuvole e la fata delle terre orientali. Senza il mio incantesimo potrebbero riconoscermi e per me sarebbe la fine! Mi ucciderebbero di sicuro vendicandosi dei torti che mille volte ho fatto loro ingannandole.
Sentite queste parole Valina lanciò in aria la pietra rosa ed iniziò a cantare una melodia dolcissima che ipnotizzò lo stregone. Quindi, lanciò anche la pietra bordò e corse verso le terre d'oriente in cerca della fata. Fata che trovò in un batter di ciglia e che, dopo aver ascoltato i racconti di Valina, fu ben felice di seguirla al palazzo dello stregone. Infine tirò in aria il granello di sabbia che le aveva dato il barbagianni e volò in alto in cielo per avvisare la fata delle nuvole. Anche lei non fu difficile da convincere. E così, le due fate insieme fecero un sortilegio allo stregone che divenne vecchissimo e fu privato di tutti i suoi poteri. Fu condannato a vivere il resto della propria esistenza nelle viscere della terra a scavare nelle miniere oscure. Il sole tornò alto sul Monte Livata e tutte le malefatte ed i sortilegi dello stregone furono cancellati. Ritornarono in vita le bambine uccise, le capanne bruciate risorsero dalle ceneri ed il barbagianni si trasformò nel giovane principe di Subiaco che Velina decise di prendere come sposo perché era ricco giovane e bello e perché voleva vivere felice e contenta......
Monte Livata
Monte Livata
Monte Livata
Monte Livata
Monte Livata
Monte Livata
Monte Livata

 


immagini effetto pittura a olio e fotografie di Sweetitalia.it




Visualizza Sweetitalia.it in una mappa di dimensioni maggiori.

 

Sweetitalia.it

0662288474

info@sweetitalia.it


Valid XHTML 1.0 Transitional