Bed and breakfast Italia campania liguria lombardia trentino veneto toscana toscana umbria marche lazio campania abruzzo sardegna friuli venezia giulia piemonte valle d'aosta emilia romagna molise puglia basilicata calabria sicilia Sweetitalia Index alloggi italia Fotografie Italia Index alloggi italia Fotografie Italia Percorsi Italia alloggi Italia Sweetitalia.it




Ricerca personalizzata

Rocca abbaziale dei Borgia

Castello Torre in Pietra

Nel Regno di Subiaco svetta, sul cucuzzolo più elevato della città, una rocca: si tratta di una fortificazione imponente che domina la Valle dell’Aniene. La storia di questa rocca è piena di avventure, sembrerebbe che proprio qui sia nata Lucrezia Borgia, eroina di millanta favole (o storie che dir si voglia). Qualcuno la chiama Rocca dei Borgia, qualcun altro dei Colonna e i più cattolici Rocca di Papa Pio VI.
I cantastorie dicono che fu costruita attorno all’anno mille e che la famiglia Borgia l’adornò ripetutamente con decorazioni di alto fregio; dopo di loro, ci par di aver capito, si occupò di custodirla la superba famiglia Colonna.
Quest’ultimi, stirpe d’impavidi combattenti, (ricordiamo uno dei loro tanti motti “come i giunchi ci pieghiamo, ma non ci spezziamo) affrontarono innumerevoli battaglie contro il Papato che aveva mire ambiziose sulle terre di Subiaco. E così, di volta in volta, a seconda di chi conquistasse il potere, la rocca cambiava le proprie decorazioni. Le sale con i dipinti raffiguranti la mitologia (erotica) pagana e affrescati sulle pareti venivano censurate con carta da parati; pittori ed imbianchini si alternavano in un’eterna lotta tra il sacro ed il profano.
Oggi la rocca custodisce la sua storia e ne affida la divulgazione ad una giovane fanciulla dagli occhi turchesi. Questa fanciulla è sempre in lotta con i piccoli visitatori che, quotidianamente, giungono al museo. Sembra, infatti, che i rivali delle fortezze dei paesi vicini si divertano ad inviare bambini che non hanno scrupoli nel tempestarla di domande. Perché questo dipinto, perché la carta da parati, perché il castello è stato costruito proprio in quel punto e non in un altro, perché un’immagine di una colonna è dritta e l’altra è storta, etc. etc.. Nonostante i mille tranelli che nascondono le ripetute domande la giovane ragazza riesce sempre a trovare una risposta esatta ad ognuno dei quesiti che le viene posto. Tra l’altro ha una gran tenuta fisica, perché questi duelli possono durare fino a 7/8 ore; Ma non c’è pupo che tenga, alla fine i bambini ritornano sempre sconfitti dalla propria missione.
Così se vi dovesse capitare di passeggiare da queste parti e di visitare la rocca, potrete probabilmente incappare in una tra le innumerevoli e divertenti dissertazioni culturali tra la giovin donna ed i pargoletti saputelli.
Questo racconto è giunto inevitabilmente al termine; non sappiamo perché vi abbiamo narrato questa breve storia di guide e di bambini impertinenti, se vi è piaciuta ne siamo contenti, se invece vi ha annoiato ne restiamo indifferenti, perché siamo già pronti a scrivere altre fiabe di vincitori e perdenti con la penna in mano e la lingua sciolta tra i denti. *.

Pagina sulla Rocca




* I testi sono di fantasia e rielaborano i dati storici in maniera creativa ed a fini narrativi. Riferimenti a fatti e persone sono puramente casuali e per informazioni uffciali si rimanda sempre ai siti istituzionali. Le immagini pittura ad olio e le fotografie hanno un fine esclusivamente descrittivo dei testi e non sono commercializzabili. L'autore è proprietario dei testi e delle immagini ed ogni fine di riproduzione anche parziale e vietato se non espressamente autorizzato.

Valid XHTML 1.0 Transitional

BB Italia